La mia storia

Nome e cognome: Alessandro Polloni
Città natale: San Donà di Piave-Venezia
30 primavere e passa (13 nel cuore)

A 7 anni inizio a suonare la chitarra, a 11 a scrivere versi. La maestra Flora ha scoperto la mia dote musicale; mio fratello mi ha trasmesso la passione per Mark Knopfler.

Ho studiato classica per 7 anni (maestro Dino Doni). Ho migliorato la scrittura grazie a Massimo Bubola (corsi Poesia per canzone 2003-4) e ho preso lezioni di canto da Angela Milanese (Scuola Paul Jeffrey).

Sono cresciuto nella provincia del Nord-Est. A 17 anni sono front-man della prima band e canto le mie canzoni dal vivo; ma il gruppo preferisce proseguire con le cover rock-blues (inizio a prendere consapevolezza dell’inquietudine del cantautore).

Dai 20 ai 30 ho inseguito canzoni, mantenendomi ricoprendo 9 mansioni tra Venezia e Londra (scaffalista, cantiniere, moviere, barista, gelataio, cameriere, addetto pulizie, sicurezza e vendite). E’ stato un periodo giocoso, grazie alla fiducia dei datori di lavoro. Nella capitale inglese sono cresciuto molto, suonando agli open-mic dei pub.

Un Sentiero Sostenibile è il mio secondo lavoro artistico.

Nel triennio superiore ero allo Scientifico, poi cambio per Scienze Sociali (con 1 scambio in Danimarca). Frequento 1 anno il Dams a Bologna e 2 anni Lettere Moderne a Venezia.

Con Radio Ca’ Foscari ho ideato il programma Musica Italiana – Parole preziose da ricordare, conducendo 21 puntate monografiche su cantautori italiani, intervistando Massimo Priviero e Max Manfredi. All’uni ho partecipato a 2 laboratori teatrali (Silvio Castiglioni).

Mi sono laureato (riprendendo da senior) in Beni Culturali – Tecniche Artistiche dello spettacolo (1 Erasmus in musica a Southampton), scrivendo 1 tesi su Rigenerazione Urbana ed Editoria (“La libreria indipendente Limerick di Padova”, relatrice Monica Calcagno). Ho seguito 10 corsi tra marketing, imprenditoria e design thinking (continuo ad aggiornarmi); sono stato uno dei mediatori culturali della mostra Treasures from the Wreck of the Unbelievable di Damien Hirst.

Ho 2 genitori cresciuti in campagna: mio padre in Francia (nonni emigrati e rimpatriati), mia madre in famiglia patriarcale veneta.

Da Giugno 2019 inizio a postare poesie e altre cose artistiche su Instagram (@pollonimusic).

Nel 2018 ho fatto il mio primo show-case tour in 9 librerie indipendenti delle principali città d’Italia, viaggiando da Venezia a Napoli in treno e bici.

Bright è il mio primo EP professionale.

Oltre a Bubola e Knopfler, i miei artisti di riferimento sono i cantautori anni ‘60, Francesco De Gregori, moltissimi anglofoni del classic rock come Pink Floyd, Bob Dylan, Neil Young, Rolling Stones, il grunge (Pearl Jam) e il recente neo-folk (Laura Marling, Mumford & Sons e molti altri).

Mi sono impegnato in progetti interculturali con l’ONG Youth Action for Peace e adoro viaggiare in modo sostenibile (Workaway, Couchsurfing). Ho percorso il Cammino di San Tommaso (313 Km Ortona-Roma) e ho scritto l’omonimo inno. Ho partecipato alla Climathon 2018 a Venezia.

…non vedo l’ora di annunciare la mia prossima uscita!